Chiusura del Capitolo
Con l’intercessione di Maria, Madre della Chiesa, iniziamo il giorno dedicando la nostra preghiera in particolare a Papa Leone XIV. Padre Giulio, come anche nei giorni precedenti, celebra la S. Messa donandoci la sua parola sapiente e fraterna.
In sala capitolare, invocando la luce dello Spirito Santo in forma dinamica, le sorelle moderatrici conducono un momento di “spogliamento”: siamo invitate a toglierci i sandali, mettendoli su una strada simbolica, con un gesto di abbandono al servizio missionario nelle diverse aree dove siamo inserite.
Con la guida di Emili, facilitatore dei lavori capitolari, le suore hanno avuto la possibilità di esprimere con libertà il vissuto di questi giorni speciali. Una risonanza orante di gratitudine, gioia e molta speranza. È seguita la votazione delle delibere capitolari e l’approvazione del documento finale, contenente orientamenti e raccomandazioni per il prossimo quinquennio.
In segno di comunione fraterna Madre Sara, a nome di tutte, consegna alle suore della Casa di spiritualità e alle collaboratrici un piccolo segno di gratitudine per l’accoglienza che ci hanno dedicato in questi giorni.
Nel pomeriggio ha luogo il rito di chiusura del XXVII Capitolo generale: la nostra icona biblica (Fil. 2, 5-11) è stata proclamata in tutte e quattro le lingue delle nostre Aree, accompagnata dalla carta geografica di ogni Paese. I cinque gruppi di lavoro sono stati rappresentati con dei panni, simbolo africano molto forte di appartenenza, cura e comunione, con i quali abbiamo fatto una danza. Certamente momento culmine è stato il discorso conclusivo di Madre Sara, che ha toccato tutte in profondità.
Al termine ci è stato consegnato un girasole con l’impegno di pregare ciascuna per una sorella in particolare.